lunedì, luglio 17

Moviez - Silent Hill



Quando hanno annunciato che avrebbero tratto un film da quello che, secondo un mio umile parere, è il miglior survival-horror mai creato per la cara e vecchia Playstation (e non solo...), subito ho pregustato il capolavoro.

Quando poi ho scoperto che il regista era Christophe Gans, già autore de "Il Patto dei Lupi" film che mi aveva garbato molto, le speranze sono aumentate e l'attesa è iniziata a diventare fastidiosa.

Ora che l'ho visto posso dire una cosa con certezza: se ti è piaciuto il videogioco non può non piacerti il film! Anzi i giochi, visto che in parte ci sono parecchi rimandi anche al secondo capitolo.

Insomma alla regia il merito di aver creato una riuscitissima trasposizione cinematografica, nonostante una semplificazione della trama, in origine molto lunga e complessa, che comunque è perfettamente in linea con lo stile del videogame.
Dopotutto non bisognava fare molto, il capolavoro l'avevano già fatto gli sviluppatori della Konami, ma comunque fa davvero effetto poter rivivere guardando sul grande schermo tutte le atmosfere di "Silent Hill", la nebbia (in questo caso è cenere ma vabbè), le musiche inquietanti, la radio disturbata, il buio che troneggia sulla città, ma soprattutto le ambientazioni; la scuola, le vie della città avvolte in una desolazione totale, l'ospedale, l'albergo... tutto è stato ricreato nei minimi particolari, persino, e per questo un applauso agli effetti speciali, il cambiamento di dimensione, annunciato dall'angosciante suono della sirena.
Gli effetti speciali meritano un applauso anche per i mostri che "popolano" Silent Hill, da quelli piccoli a quello senza braccia e testa, passando per le infermiere-zombie e soprattutto il mostro con la testa di piramide e lo spadone!

La domanda è: questo film può piacere anche a chi non sa nulla del videogame?
Inanzitutto bisogna dire che della parte visiva non ci si può lamentare, il problema forse sorge nello svolgimento del film che in questo caso è davvero uguale al videogioco; mi spiego meglio, l'unico punto fermo del gioco è la ricerca della figlia scomparsa, mediante indizi che si trovano sul percorso. Questo avanzamento "a stage" tipico dei videogiochi, nel film risulta un po' forzato nonchè velocizzato dai più che giustificati limiti di tempo. Inoltre andando avanti, nel gioco il protagonista scopriva la verità sul casino in cui si trovava incontrando i vari personaggi e risolvendo gli enigmi, mentre nel film viene tutto spiegato alla fine oppure dalle ricerche che svolge il padre (figura abbastanza inutile) nel piano parallelo reale.

Se devo essere sincero la storia delle dimensioni parallele è l'unica che viene spiegata un po' alla cazzo (o forse non viene spiegata proprio) ed infatti è l'unica cosa che ho dovuto chiarire ai miei amici con cui sono andato a vedere il film.

Comunque sono dell'idea che questo film è più che godibile anche dai profani, dopotutto in un periodo come quello attuale, dove gli horror che vengono prodotti o sono rotture di palle tutte uguali che parlano di fantasmi legati dal rancore a qualche cosa e che continuano a rompere le palle ai vivi (quindi tutti quelli giapponesi/coreani, già acquistati da Hollywood per il remake, vedi il recente "Shutter") oppure sono l'ennesima americanata con zombie ovunque (dopo "Il pianeta dei morti viventi" cosa c'è da aspettarsi? "L'universo dei morti viventi"?), pellicole come questa sono una ventata di freschezza!

Ah per la cronaca sembra che Gans sia la lavoro di un altro adattamento sempre tratto da un videogioco; il titolo? Onimusha! Ho già prenotato il biglietto al cinema ed il dvd.

2 commenti:

Luna ha detto...

Ahhhh aspettavo la tua recensione!(già letta sulla tana ;) XD) tutti mi hanno detto..."non guardarlo fa schifo.." meno male che non li ho cagati proprio XD cioè...ci so andata dopo che ho letto la tua recensione che come me hai giocato al videogioco...e come te io son rimasta soddisfatta XD anche se DALILA era motlo più bella del videogioco XDDD e la polizziotta me la volevo fa pure io XDDD comunque davvero belle recensioni complimenti!!!

Angelo ha detto...

sì in effetti il personaggio di Dahlia è stato stravolto, ma è rimasto in linea con la storia.

comuqnue grazie, è un piacere sapere che ciò che scrivo serve a qualcosa XD