sabato, gennaio 12

Mattafix - Signs of a Struggle



"Living Darfur" è il primo singolo estratto da "Rhythm & Hymns", nuovo disco dei Mattafix, duo inglese composto da Marlon Roudette e Peetresh Hirji, che nel 2005 ha scalato le classifiche di tutto il mondo con "Big City Life".

Prima di ascoltare il nuovo album però ho preferito sentire di nuovo quello precedente, a cui ai tempi non avevo dedicato molta attenzione..

Gli spot di allora per pubblicizzarlo dicevano qualcosa tipo "il suono meticcio della metropoli", uno slogan partorito da un genio pubblicitario che avrà pensato "vengono da Londra ma sono di origini indiane = meticcio+metropoli!".
Una cazzata insomma, anche se il "meticcio" poteva essere inteso in un altro modo, visto che "Signs of a Struggle" proponeva un genere diverso, ma non troppo originale a dir la verità, dal solito urban soul, contaminato da sonorità blues malinconiche, atmosfere elettroniche, trip hop, ritmi reggaeggianti, con ritornelli molto orecchiabili affidati alla voce cantilenante ed ipnotica di Marlon.

In Italia i successivi singoli estratti dall'album non furono cagati molto, un peccato perchè, a mio parere, "To & Fro" è sicuramente uno dei pezzi più belli del disco.
Disco che vede parecchi momenti tralasciabili e canzoni che si lasciano ascoltare senza impressionare particolarmente, ma anche cinque o sei assi da giocare, oltre a quello sopracitato, come "Gangster Blues", un esempio delle diverse esperienze musicali che hanno influenzato il gruppo, ovvero un pezzo dove blues, ritmi caraibici ed house inglese si fondono, il tutto arricchito dal basso di Robbie Shakespeare, dello storico duo Sly & Robbie.

Insomma un album d'esordio sicuramente promosso, che metteva di fronte ad una realtà interessante del panorama musicale, ora devo solo sentire se il nuovo cd confermerà questa impressione!

Gangster Blues
To & Fro
Impartial
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")

5 commenti:

Old Whig ha detto...

Ho visto il video di Living Darfur: bella canzone e bellissime immagini. E' un pezzo che ha inoltre il merito di riportare l'attenzione su uno dei tanti (troppi) conflitti dimenticati.

claudio ha detto...

Anche a 'sto giro ci scappa l'acquisto dell'album.
I pezzi che hai linkato mi convincono pienamente.
Ottimi Mattafix.
e ottime le tue segnalazioni ;)

Angelo ha detto...

Beh un acquisto da emanuele conviene sempre! :D

Anonimo ha detto...

Scoperto per caso qst blog...e a volte il caso ti porta verso orecchie amiche...concordo pienamente sul primo album dei Mattafix e in assoluto "Gangster blues" il pezzo mijore...a mio parere si ammazzano da soli il talento affiancando bei pezzi con lagne assurde... Johnny Dr.

Angelo ha detto...

Sy.

Beh poi c'è da dire che il secondo album mi è piaciuto di meno del primo...