venerdì, maggio 30

Quote of the week - La gente

Odio la maggior parte della gente io.
Alcune volte guardo le persone e non ci trovo niente di attraente.
Voglio guadagnare così tanto da poter stare lontano da tutti.

Daniel Plainview aka Daniel Day-Lewis dal film di Paul Thomas Anderson, "There Will Be Blood", in Italia "Il Petroliere" (sic.)

mercoledì, maggio 28

Primo & Squarta - Spigne!



Speravo proprio che Primo & Squarta scegliessero questo pezzo come loro secondo singolo, visto che è uno dei miei preferiti all'interno del loro ultimo lavoro, "Leggenda".

Come sempre i beat di Squarta sono ancora più rock'n'roll metallo pesante, con un abbondante uso di chitarre campionate che ben si adattano alle rime ruvide e potenti di Primo Brown, sicuramente una garanzia di qualità ormai da tempo.

"Spigne!" è solo una delle tante facce di cui è composto "Leggenda", un disco hardcore e minimale, quasi rabbioso, dove sia le rime che le produzioni dei due artisti romani hanno trovato una valvola di sfogo (Squarta ha avuto l'occasione di spaziare tra sonorità jazz, loop ipnotici e campioni rock al 100% da affiancare al basso del musicista Nasty Gabbo, mentre Primo ha potuto dire la sua con un tono sempre più graffiante) ma che proprio per questo suona diretto, istintivo ed onesto.

Poi nel video c'è pure Hyst quindi big up!

Spigne! - Primo & Squarta
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")

lunedì, maggio 26

Sam Sparro - Black and Gold



Ogni anno (per far vedere che potrei benissimo fare il produttore discografico o solamente perchè mi piace scommettere su cose che non richiedono nessun esborso finanziario) devo dire la mia sul probabile successo dell'estate, chiaramente prima dell'inizio del periodo estivo, altrimenti son buoni tutti...

L'anno scorso ho detto "Umbrella" ed "Umbrella" è stato (questo a prescindere dal mio giudizio personale, infatti il pezzo migliore in assoluto per me dell'estate passata era "Stop Me" di Mark Ronson, una bomba cazzo!), mentre quest'anno, pur non avendo sentito ancora molto di quello che inizia a girare, mi sbilancio verso il singolo di Sam Sparro, "Black and Gold", ascoltato ed apprezzato oggi alla radio.

Le scommesse sono aperte.

Black & Gold - Sam Sparro
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")

sabato, maggio 24

riservo a tutti gli ospiti un'ottima accoglienza, scegli noi se vuoi raffinatezza ed eleganza (cit.)



e come niente... sparisce.

Saluto, con un po' di trhistezza, il mio vecchio template, ma ormai era proprio arrivato il momento di cambiarlo...

A dir la verità non avevo la minima idea del tipo di grafica da fare, alla fine però ho pensato di andare sul classico e dato che volevo l'esatto contrario dell'atmosfera pulp che cercavo con la versione precedente, ho puntato tutto su qualcosa di elengante e di semplice.

Se ci sono problemi di visualizzazioni siete pregati di contattare il sottoscritto, molto graditi i commenti!

As usual anche su DeviantArt.

mercoledì, maggio 21

MUTO



Una sola parola, STILE.

Blu è un artista, un mago dell'animazione che utilizza i muri (in questo caso quelli di Buenos Aires) e la tecnica della stop-motion per realizzare i suoi corti.

Per chi non lo sapesse la stop-motion consiste nel realizzare filmati mediante una serie di foto scattate in sequenza, ad ogni minimo movimento o in questo caso pennellata, corrisponde una foto; di solito per fare un secondo di filmato servono 24 fotografie e una volta finito il tutto segue un lungo lavoro di montaggio.

Questo giusto per rendere l'idea del culo mostruoso che si è dovuto fare per ottenere questo risultato!

lunedì, maggio 19

Quote of the week - Tendenze suicide

- Hai tendenze suicide?
- Solo di mattina.

Rusty aka Brad Pitt risponde alla domanda di Linus aka Matt Damon, dal film di Steven Soderbergh "Ocean's Eleven"

sabato, maggio 17

Take It To The Next Level



Madò, la Nike Football sta sempre avanti con le pubblicità, ricordo ad esempio La Gabbia o Joga Bonito, davvero ben fatte!

E così, per non essere da meno, hanno deciso di far dirigere il loro ultimo spot da Guy Ritchie (regista tra le altre cose di "Snatch") che ha avuto l'idea di riadattare un vecchio videoclip dei Prodigy, "Smack my bitch up", al mondo del calcio, girando parte della vita di un giovane calciatore tutta in soggettiva.

Come al solito sono stati coinvolti molti nomi importanti da Cristiano Ronaldo a Ronaldinho passando per Cesc Fabregas, Rooney, Van Nistlerooy e via dicendo.

Si può anche scaricare da qua (click destro - salva con nome), ad alta risoluzione in formato .mov solo che son 105 mb.

mercoledì, maggio 14

Spoilerin'



Ah ah ah madonna se sono divertente, si parla di spoiler e io piazzo l'immagine di una di quelle zarrate da tuning che si mettono nel retro delle auto...

Cazzate dovute a scleri lavorativi a parte, consiglio sto blog dove della gente annoiata scrive i finali dei film in maniera simpatica e divertente, quasi quanto quelli che usano i doppi sensi delle parole per allungare con le immagini i post scritti durante le pause.

Spoilerin'

lunedì, maggio 12

Hocus Pocus - Mr Tout le Monde



Ok, gli Hocus Pocus li ho già spinti abbastanza, direte voi, e invece no cazzo!

Continuerò a spingerli fino a quando loro andranno avanti a fare di tutto per farsi piacere da me, come il video del loro nuovo singolo "Mr Tout le Monde", tratto dal loro ultimo album "Place 54", assolutamente all'altezza dei precedenti lavori, "J'attends", "Hip Hop" e "Smile".

Come dicevo per il video dei loro connazionali OFX e che continuo a ripetere da tempo, i soldi non sono indispensabili quando ci sono le idee, quelle sì che servono, senza puoi avere a disposizione un budget enorme ma ti uscirà sempre e comunque una cagata... o al massimo una copia di una copia di una copia!

Certa gente dovrebbe guardare ed imparare.

venerdì, maggio 9

'90 Classic Flava



Nuova estate nuova compilation, per una tradizione che continua da anni ormai.

Quest'anno l'idea di base erano pezzi targati più o meno anni '90, quindi l'accostamento con le cassettine (i cd erano ancora qualcosa di alieno per me, almeno fino al 1999) è stato immediato.

Per vederla intera basta andare qui o qui.

martedì, maggio 6

Mai dire Inna



Oh la Inna non mi sta facendo rimpiangere la Petrillo, belle cose.

venerdì, maggio 2

Quote of the week - Lacrime e sorrisi

Devi tenere sotto controllo le tue lacrime e i tuoi sorrisi, perchè sono l'unica cosa che hai e che nessuno ti può togliere!

Jake Hoyt aka Ethan Hawke dal capolavoro di Antoine Fuqua, "Training Day"

giovedì, maggio 1

Marracash - Badabum Cha Cha



Ci ho messo un po' di giorni per assorbirlo, ma adesso non posso smettere di ascoltare il nuovo singolo di Marracash.

Il beat inizialmente mi aveva spiazzato, diversissimo da quello che mi aspettavo e benchè preferisca ancora ascoltare le rime di Marra su produzioni più simili a quella di "Popolare" o di "Chiedi alla polvere", la potenza di questo pezzo non si discute!

Come sempre è il testo a far la differenza, Marracash è "un mezzo genio e qualcuno (per fortuna) lo sa".

viene dalla strada questo badaboom cha cha
lo volevano la emi sony ed universal
mi dicevano di esagerare un po la realtà
ma diventa innocua senza credibilità
dice vendi ai 12enni che quella è l'eta
metti un po di trucco in faccia che crea novità
gli ho risposto sono vero e serio
ecco è la novità!


Il video spacca tutto, Mad Max a Barona, punto.

lunedì, aprile 28

Shablo feat. Caprice - Count on me



Parlare di Shablo in modo approfondito sarebbe troppo lungo e sono sicuro che è molto più efficace sentire con le proprie orecchie di cosa è capace più che leggere la sua biografia.
Scrivo giusto due righe di introduzione per tutti quelli che sicuramente non lo conoscono...

Nato a Buenos Aires, lo spirito migrante di Shablo l'ha portato a viaggiare in tutto il mondo e ad assorbire tutti i suoni dei luoghi che ha visitato, rendendolo uno dei produttori più versatili e talentuosi del panorama musicale internazionale!

Dopo aver passato gli ultimi 10 anni in Italia e dopo aver collaborato con gran parte della scena hip hop nazionale, nel 2005 ha deciso di trasferirsi ad Amsterdam dove ha iniziato a lavorare al suo album d'esordio in uscita a maggio, "The Second Feeling".

Un disco che conterrà tutte le influenze e le contaminazioni accumulate in anni d'esperienze e che vedrà la collaborazione di artisti (cantanti, musicisti, grafici) provenienti da svariati paesi, come l'Argentina, il Perù, l'Olanda, le Barbados, l'Inghilterra, l'Italia, gli Stati Uniti, il Canada e la Germania a conferma del sapore internazionale e multiculturale della musica di Shablo.

Il primo singolo è "Count on me", pezzo che vede il featuring di Big Boy Caprice, cantante soul olandese che contribuisce a rendere evidente il lato sentimentale del disco, quel "feeling" del titolo principale a cui Shablo intende arrivare attraverso il suo album!

Disco imperdibile, sicuro.



Ah il video è diretto dai TwoThings, un duo creativo composto da due ragazzi italiani, Boghe & Galman, dotati di un eccezionale talento visivo che ha preso le mosse da un’intensa attività come writers di graffiti e che li ha poi portati a studiare con attenzione le arti visive e la fotografia fino a quando le nuove tecnologie non hanno cambiato radicalmente il loro approccio all’arte: pittura e grafica, fotografia e video, sono confluite nell’unico mezzo espressivo digitale.

sabato, aprile 26

Tropic Thunder trailer e poster



Chiunque abbia visto ed apprezzato "Zoolander" sa di cosa è capace il genio comico di Ben Stiller!

Le aspettative per il suo secondo film da regista quindi non possono che essere enormi, a maggior ragione se nel cast compaiono nomi del calibro di Robert Downey Jr., Jack Black, Nick Nolte e Matthew McConaughey con camei di Tom Cruise e Tobey Maguire.

Il film racconta le vicende di cinque attori hollywoodiani impegnati nelle riprese di un kolossal sulla guerra in Vietnam, ma durante le riprese, nel paese che ospita il set scoppia una guerra reale. Impossibilitati a lasciare il paese e pressati dalla produzione che non vuole perdere denaro inutilmente, i cinque attori si ritrovano costretti a continuare le riprese nel bel mezzo dei combattimenti.

Le foto promozionali, le locandine e il trailer fanno ben sperare, non resta che aspettare l'uscita italiana, prevista per il 26 Settembre (in USA esce il 15 Agosto)!

mercoledì, aprile 23

Natale al cesso



Quando pensi che la ShortCut abbia vinto tutto, arriva un altro martedì e scopri che son riusciti a superarsi ancora un'altra volta.

Geniali.

lunedì, aprile 21

24 secondi Template



Nigga please pt.3

Dopo il template per il blog di A_G ecco un nuovo lavoro assolutamente vietato a tutti i white asses!

Per chi se ne intende di basket: 24secondi!

Come sempre il template in bianco fresco e pulito su DeviantArt.

domenica, aprile 20

Mariah Carey - Touch my body



Impossibile da negare, se sei una persona di sesso maschile, la visione del nuovo video di Mariah Carey non può che lasciarti turbato.

Ah e come sempre sono innegabili anche le doti canore di Mimi, ho appena recuperato l'album, vediamo se ci trovo qualche pezzo meritevole.

Touch my body - Mariah Carey
(click destro, salva con nome per scaricare l'mp3)

giovedì, aprile 17

Quote of the week - Male minore

chi vota scegliendo il male minore lo accetta finchè non muore.

Marracash dal pezzo "Molotov Cocktail"

martedì, aprile 15

Igoranz Verse Pusherz (cit.)



Altra infornata di recensioni veloci, questa volta solo film di un certo livello di ignoranza.

“Jumper” di Doug Liman

L’idea di base è sicuramente intrigante, chi non vorrebbe il potere di teletrasportarsi, poter entrare nelle banche di notte per fregarsi i soldi senza problemi e girare il mondo da mattina a sera nei più bei posti da “cartolina”? Il sogno di molti, figuriamoci se a scoprire di avere questo potere è un ragazzino che nella vita prende calci in faccia sia a scuola che a casa.

Nella parte introduttiva, infatti, vediamo fare tutte queste cose a David, il protagonista, che dopo essere scappato di casa si diverte a fare la bella vita, facendo colazione in Egitto e l’aperitivo a Londra, ma quando tutto sembra andare per il meglio ecco arrivare l’imprevisto: entrano in scena i “Paladini”, un gruppo di tizi vestiti di bianco che si meritano il premio come i migliori rosiconi cinematografici degli ultimi anni!
Questi non hanno alcun motivo per uccidere i “Jumpers”, ma lo fanno fin dal medioevo perché SI’, perché sono invidiosi dei loro poteri e rosicano, ma rosicano tanto, davvero tanto, tirando in ballo scuse puerili tipo “solo Dio può avere un potere del genere gnè gnè”...

Il bello è che ti viene da simpatizzare con questo gruppo di invidiosi bastardi, perché anche tu dentro stai rosicando dopo aver realizzato che quel potere non ce lo avrai mai e perché il protagonista fa di tutto per stare sul cazzo a chiunque, persino all’altro jumper che cerca di sopravvivere ammazzando a sua volta i paladini e a ben vedere pure alla ragazza di cui è innamorato fin da piccolo e sulla quale cerca di fare colpo, riuscendoci in parte perché lei è la solita zoccola che non può dire di no ad un viaggio a Roma e perché lui comunque rimane un fiiigo.

Il film ha il pregio di durare poco, ma purtroppo ha anche tutte le caratteristiche di un’occasione mancata, vuoi per il look sfacciatamente da teenager, vuoi per la sceneggiatura inconsistente e piena di buchi, se poi ci aggiungiamo una recitazione pessima da parte di più o meno tutto il cast (Hayden Christensen in primis, seguito a ruota da Rachel “sono la più figa di O.C.” Bilson e persino da Samuel L. Jackson, che ha sposato in pieno la filosofia del “accettiamo qualsiasi cazzata mi propongono, sempre di soldi si tratta!”) ed una regia che, a parte un paio di sequenze azzeccate, non lascia nulla, allora si prende atto di come abbiano buttato nel cesso l’idea iniziale.
Il fatto poi che il finale lasci spazio aperto a possibili/probabili sequel non aiuta di certo a migliorare il giudizio complessivo.

Ma in realtà non me ne fotte un cazzo, avrei visto questo film in ogni caso, per un semplice motivo: ad un certo punto mentre i protagonisti sono a Roma, vanno a prendere un taxi ed il tassinaro sta pompando dalle casse dell’autoradio il Colle der Fomento con il pezzo “Più forte delle bombe”, capito? Il Colle. In un blockbuster/cacatona made in Usa. Definitivo.
E poi dicono che non si supporta la scena…

“Gabriel” di Shane Abbess

Non bastavano la Francia, l’Inghilterra, la Spagna, il Giappone, la Corea e gli altri paesi orientali, dopo la Russia pure dall’Australia arriva la dimostrazione che certi tipi di film si possono fare anche al di fuori degli Stati Uniti… Tranne che in Italia, ovvio!

Intendiamoci, “Gabriel” non ha nulla di originale o innovativo, però è un buon film di genere e fa riflettere per alcuni motivi: innanzitutto è l’opera prima di un giovane regista australiano, che ha messo tutto quello che aveva in questa pellicola dimostrando che la passione a volte può portare a realizzare i propri progetti con risultati inaspettati.
Il film è stato girato con un cast sconosciuto e con un budget ridicolo, al punto che la troupe e gli attori stessi hanno dovuto accettare un sacco di pagamenti differiti; ma è stata una strategia vincente, visto che la Sony, che aveva acquisito i diritti per l'Australia e la Nuova Zelanda, ha deciso di distribuirlo in tutto il mondo, in alcuni casi direttamente in DVD (come da noi), ma sputaci sopra!

La trama vive di atmosfere dark/gotiche che ricordano fin da subito “Il Corvo” e che fanno da sfondo ad un mondo/purgatorio post-apocalittico dove Arcangeli e Caduti si sfidano per il controllo delle anime degli uomini, fra sparatorie e scontri ispirati al look di “Matrix” e di “Underworld”, con effetti già visti, ma notevoli per una produzione indipendente a basso budget.

Una pellicola con parecchi difetti ed ingenuità, ma non per questo da buttare, anzi, nonostante le premesse bisogna ammettere che Abbess e soci sono riusciti a fare un buon action movie assolutamente commerciale e d’intrattenimento, cosa che da noi, purtroppo, rimane un’utopia.

“Hitman” di Xavier Gens

La cosa divertente a Dicembre, quando “Hitman” è uscito al cinema, è stato leggere le recensioni in giro per la rete, non tanto quelle dei soliti critici-giornalisti, quanto quelle di un certo tipo di spettatori, che aspettano al varco uscite di questo tipo per tirargli addosso chili di merda.
Per carità, si tratta sicuramente di un film che può non piacere, ma le motivazioni dei diretti interessati mi sono sembrate abbastanza piatte e mi hanno portato a dividere in due sottocategorie questi recensori: i seriosi e i nerd-videoludici.

I primi, a furia di rivedere l’ultima pippa mentale di David Lynch, hanno ormai deciso che dei tanti film di genere che escono ogni anno alcuni devono far cagare per forza, perché ricalcano tutti gli stilemi del genere di cui fanno parte e sfoderano tutta la loro conoscenza in materia cinematografica per demolirli pezzo per pezzo.
Per quanto riguarda “Hitman” nello specifico le accuse son sempre le stesse, il solito film d’azione senza nulla di originale (salvo poi gridare al miracolo una volta vista quella furbata di “Cloverfield”), la solita regia che si ispira ai soliti modelli (e qui mi si deve spiegare perché certi elementi standard come le sequenze al ralenti per film come “300” vanno bene mentre per altri no), la solita sceneggiatura pietosa e dulcis in fundo il solito montaggio confuso.
Ora, io non ho avuto nessun problema a star dietro alla storia (proprio perché simile a molte altre), ma se uno che perde ore a star dietro ai deliri di Lynch poi mi viene a dire che il montaggio di “Hitman” sembra fatto apposta per confondere lo spettatore mi sorge qualche dubbio…

Che poi è innegabile che Gens (giovane autore francese che ha fatto scalpore con l’horror “Frontière(s)”) per la regia si sia sicuramente ispirato ad un certo tipo di cinema d’azione alla John Woo, ma ha anche cercato di inserire qualche trovata originale (come la scena dei ragazzini che stanno giocando proprio ad “Hitman”) e soprattutto ha cercato di ricreare in qualche modo le atmosfere del gioco (le movenze del protagonista o le sequenze nei corridoi degli alberghi).

Ed è proprio la fedeltà al videogioco quello che ha scatenato le ire dei nerd-videoludici, scontenti perché secondo loro “hanno rovinato uno dei migliori personaggi dei videogiochi degli ultimi anni sprecando una storia piena di spunti e potenzialità”.
Piena di spunti e potenzialità? Ma ziocane, “Hitman” è un videogioco ispirato dal cinema di genere di cui parlavo prima, con evidenti rimandi a Léon, il killer silenzioso di bessoniana memoria, Besson che tra l’altro produce il tutto con la sua Europa Corp.
Un cerchio che si chiude.

Dopotutto come puoi aspettarti chissà quale realismo o trama articolata da un film che porta in scena un assassino pelato con tatuato un codice a barre sulla testa, che si veste quasi sempre con un completo nero, la camicia bianca e la cravatta rossa?

Secondo me inoltre un punto a favore di questa pellicola è stato il fatto di volare basso da subito, vendendo un prodotto che fin dalla confezione mostrava tutto quello che aveva da offrire, senza provare a spacciarlo per quello che non poteva essere.
Aspettarsi altro a questo punto era proprio da stupidi!

Voglio anche spendere alcune parole per i due attori principali, inizio con Timothy Olyphant (il cattivo dell’ultimo “Die Hard”), che inizialmente temevo non fosse adatto al ruolo dell’agente 47, ma che invece mi ha costretto a ricredermi, mettendo in scena un perfetto killer di ghiaccio, e concludo con la protagonista femminile, Olga Kurylenko (che sarà la prossima bond girl nel nuovo capitolo di 007), che non offre chissà quale prova di recitazione ma bisogna ammettere che è davvero figa!