La sconfitta è un'eleganza
per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.
Subsonica - L'ultima risposta
La sconfitta è un'eleganza
per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.
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Angelo
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23:30
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N.A.S.A. è il nome del progetto (acronimo di North America/South America), "The Spirit of Apollo" quello del disco.
Un ambizioso ed interessante esperimento musicale dietro cui si nasconde un duo di dj/produttori provenienti rispettivamente da Los Angeles (Squeak E. Clean) e da San Paolo (Dj Zegon) e che coinvolge un bel po' di artisti senza distinzione di genere, dalle leggende dell'hip hop (viventi e non, tra cui KRS One, Ol' Dirty Bastard, Chuck D, Method Man, Del Tha Funkee Homosapien, Kool Keith) ai grandi esponenti dell'underground (Chali 2na, Ghostface Killah, Gift of Gab, Fatlip e Slim Kid dei mai dimenticati Pharcyde) a cui vanno aggiunti nomi di stelle del panorama musicale internazionale come George Clinton, Tom Waits, David Byrne, M.I.A., Q-bert, Sizzla e John Frusciante.
Il risultato è un mix di elettrofunk brasiliano, hip hop, pop/rock psichedelico ed altro ancora, come si intuisce dal singolo "Gifted", che vede le collaborazioni di Kanye West e della cantante indie-rock svedese Lykke Li, il tutto arricchito dai cori dub della cantante Santigold.
Assolutamente in linea con il progetto e le sue atmosfere "spaziali" il video del pezzo, un vero e proprio cortometraggio animato realizzato dallo studio californiano Three Legged Legs!
Gifted - N.A.S.A. feat. Kanye West, Lykke Li and Santigold
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")
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17:26
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Come sotto ecco un'altra piacevole scoperta ascoltata alla radio, anche se in questo caso parlare di scoperta non è il termine esatto, in quanto l'artista in questione, Daniel Merriweather, già lo tenevo d'occhio da tempo.
Più precisamente dal pezzo "Stop Me", cover di "Stop Me If You Think You've Heard This One Before" dei The Smiths presente nell'album "Version" del talentuoso produttore inglese Mark Ronson.
Ed è sempre il fidato compagno d'avventure Mark a produrre l'album di debutto di Daniel, "Love & War" che sarà pubblicato a partire dal mese di Maggio e da cui è appunto stato estratto come primo singolo questo "Change", ottimo pezzo dalle sonorità soul/funk riconoscibili dall'inconfondibile suono di basso, batteria, piano, sax, tromba e corno, che vede il featuring di Wale, rapper americano che al momento ricordo solo per un pezzo insieme ai The Roots nel loro ultimo album, "Rising Down".
Davvero ben curato anche il video, diretto da Elliot Jokelson.
A sto punto il disco di questo giovane cantante australiano influenzato da artisti del calibro di Stevie Wonder, Otis Redding, Jeff Buckley and Herbie Hancock si prospetta come uno dei più interessanti del 2009!
Change - Daniel Merriweather featuring Wale
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")
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23:38
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- Lei dovrebbe sposare quella donna!
- Lo so, è bellissima...
- Sì, ma la cosa più importante è che abita a Montecarlo: lì non si pagano le tasse.
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21:20
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Primo singolo (e relativo video) estratto dal disco "E poi, all'improvviso, impazzire" candidato da subito come Best album of 2009™.
Tantissimi (L) per Ghemon!
Ah complimenti alla regista (Martina Di Tommaso) e al direttore della fotografia (Dario Di Mella), sempre grande stima per i prodotti low budget che riescono ad essere all'altezza (e a volte pure meglio) dei video realizzati dalle major.
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18:45
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So Me è l'illustratore che ha realizzato i disegni, poi animati da Jonas & François, nei video "Good Life" di Kanye West e "D.A.N.C.E." dei Justice ed ora nel mondo della musica molti vogliono le grafiche di quest'artista francese per dare quel tocco di originalità in più ai loro videoclip.
L'ultimo che può vantare la presenza dei lavori di So Me come accompagnamento della propria canzone è Kid Cudi, giovane cantante/rapper americano che sta iniziando a farsi conoscere grazie anche alla collaborazione con Kanye West nel suo ultimo singolo, "Welcome To Heartbreak".
Il pezzo in questione è "Day 'n' Nite", che vanta già parecchi remix tra cui uno suonato continuamente nei club ad opera dei Crookers, mentre le grafiche stavolta sono animate da WU Yué Nyno.
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00:20
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Visto che "Slumdog Millionaire" in pratica è IL vincitore degli ultimi Academy Awards, direi di festeggiare sparando in aria come nel pezzo di M.I.A. presente nella colonna sonora del film di Danny Boyle!
Paper Planes - M.I.A.
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")
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22:09
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La rivincita dei nerd elettrofunk.
Video geniale, Bassi Maestro che dopo i Crookers ci ha preso gusto e un gruppo, gli Useless Wooden Toys che proprio non conoscevo.
TOCCA.RECUPERARE.IL.DISCO.ORA.
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17:00
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Tra un "Ex" e un "Questo piccolo grande amore", venerdì 20 febbraio, dopo più di un anno di problemi vari (nonostante fosse finito e pronto da distribuire), finalmente arriva in 50 sale italiane il primo film di Ago Panini, regista di videoclip musicali davvero interessanti e ben fatti, fra cui "Il mondo visto dallo spazio" dei Delta V, "Protect Me" dei Casino Royale, "Marajà" di Vinicio Capossela, Sempre di Domenica di Daniele Silvestri, "Wop" di Raiz e molti altri.
Panini ha il coraggio e l'incoscienza di presentarsi con un film anomalo per l'inesistente cinema italiano, un film corale ma non solo, una commedia nera che sconfina nel pulp e nel drammatico, un film di genere innamorato dei generi, come in Italia non ce ne sono più secondo le parole del regista stesso, con un cast d'attori d'eccezione, alcuni dei quali potrebbero anche far storcere il naso, ma che invece rendono ancora più interessante il tutto visto che interpretano ruoli assolutamente inediti rispetto al loro solito (come Raoul Bova che interpreta un perdente senza via di scampo).
Qualunque sia il risultato finale secondo me si capisce chiaramente che dietro "Aspettando il Sole" c'è la voglia di produrre qualcosa di diverso e una gran passione per il cinema, caratteristiche fondamentali che spero di continuare a trovare in molti altri lavori e chissà prima o poi si potrà tornare a parlare di cinema italiano e non solo di film italiani!
Questa la sinossi: Italia, qualunque posto negli anni Ottanta. Tre balordi si imbattono in un hotel fuori mano, fuori posto: un rifugio ai confini del mondo. Ma questa non è solo la loro storia. Perché al Bellevue Hotel esistono altri ospiti, respiri o pianti dietro una porta dai numeri consumati, gesti d’amore o di disperazione, voci sussurrate o urla. Nell’intreccio di ciascuna di queste storie le pareti si annullano e le porte si aprono, svelando il filo che lega i destini di tutti gli ospiti.
Sul sito ufficiale è possibile ascoltare la colonna sonora molto bella in quanto molto jazz, qua la prima locandina meno "solare" di quella definitiva, che invece ricorda di più i lavori di Saul Bass, storica firma di di alcune delle più celebri sequenze di titoli di testa e relative locandine della storia del cinema, mentre qui è possibile leggere le note di regia.
Per il trailer basta guardare qua sotto.
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Angelo
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21:16
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Gerador Zero è il nome di un progetto musicale in attività ormai dal 1995, dietro cui si nasconde Fabio FZero, produttore e dj nato e cresciuto a Rio de Janeiro.
Brasile dunque, nazione che quando si parla di musica fa pensare subito al samba o alla bossa nova e alle figure di musicisti come Sergio Mendes e simili.
Ecco, non è questo il caso di Gerador Zero.
O meglio, le radici di questo artista si rifanno sicuramente alla tradizionale musica popolare brasiliana, ma con una cultura, un modo di pensare, comporre, produrre e distribuire i propri lavori, completamente differente, utilizzando strumenti e sonorità inconsuete per paesi come il Brasile.
In questi anni g0 ha ottenuto sempre più velocemente il rispetto della scena alternativa brasiliana, arrivando anche a suonare nel 2003 al Tim Festival, la più grande ed importante manifestazione alternative/ecletic dell'America Latina, al fianco di artisti internazionali come gli inglesi Coldcut.
Ma l'idea di questo produttore è di oltrepassare i limiti dei generi, infatti anche se l'elettronica rimane la componente principale del suo background, gli stili e le influenze che compongono il suo bagaglio musicale sono parecchie e variegate, dal rock alla drum'n'bass e al breakbeat, passando inevitabilmente per la musica popolare brasiliana di cui parlavo prima, senza alcuna distinzione e nessuna voglia di essere confinato in una determinata scena.
L'obiettivo è quello di rendere la musica del suo paese più moderna, ma unendo nuovo e vecchio stile, affiancando quindi computer e campionatore a chitarra, basso e batteria, in completa armonia tra di loro, con risultati più che soddisfacenti anche quando lo strumento proviene dalla musica classica, come dimostra il progetto "Concerto para Harpa e Notebook", dove Gerador Zero ha suonato assieme a Marco Monteiro e la sua arpa.
Anche in fatto di distribuzione le idee di Fabio FZero sono chiare, semplici e decise: l'industria discografica è in crisi a causa della scarsa attenzione delle major nei confronti degli artisti, quindi se bisogna puntare sull'indipendenza è bene utilizzare al meglio uno strumento fondamentale come internet, così dopo aver avuto problemi con un etichetta durante la realizzazione del suo primo cd, ha deciso di rendere disponibile il download gratuito di tutti i suoi pezzi mediante la licenza Creative Commons Attribution Non-Commercial, attraverso il sito ufficiale.
Consiglio di scaricare oltre al "Concerto para Harpa e Notebook" anche "#!/bin/bash", il suo secondo album, che tra le altre cose rivela l'anima geek del musicista in quanto ogni traccia porta il nome di un comando collegato a Linux/Unix, più una serie di pezzi e singoli vari tratti dal suo primo disco:
#!/bin/bash
(per scaricare basta cliccare su scarica, si può effettuare il download del cd intero oppure un pezzo alla volta)
Concerto para Harpa e Notebook
(click destro - salva con nome su ogni pezzo)
Bailarina de plástico
Dumbass
Zero
Valsinha (para Nat)
(come sopra, click destro - salva con nome su ogni pezzo)
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Angelo
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16:43
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Ecco come riscattarsi dopo quella mezza cagata di "Death Proof": svastiche cicatrizzate in faccia, mitragliatrici impazzite, mazze da baseball e Brad Pitt tenente del gruppo scelto dei "Bastardi" nella Francia occupata dai nazisti... insomma Tarantino e il suo personale omaggio ai film di guerra, ciao proprio!
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Angelo
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23:29
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E' un piacere aver realizzato il logo ed aver dato un ritocco al template del blog Malpertuis, curato da Elvezio Sciallis, esperto di cinema e scrittore, soprattutto per quanto riguarda il genere horror.
Ah, su DeviantArt è possibile vedere il logo ad una risoluzione maggiore!
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Angelo
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21:37
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Tempo fa avevo segnalato un sito che raccoglieva alcuni dei migliori titoli di testa (e di coda) tratti da film e realizzati con particolari tecniche di animazione, un ottimo archivio certo, ma purtroppo in parte incompleto e con un paio di limiti da non sottovalutare.
Per prima cosa i filmati hanno dimensioni abbastanza ridotte (un difetto comune a quasi tutti i siti di video sharing a ben vedere) e poi un problema ancora più importante, ovvero il fatto che senza ricorrere ad aiuti "esterni" non è possibile scaricare nulla.
Per questo è stato un piacere trovare quest'altro sito, "The Art of the Title Sequence".
Oltre ad avere un archivio più ampio di titoli, non limitandosi solo a quelli animati e attingendo anche dalle serie tv (come "Dexter") e dagli anime (come "Cowboy Bebop"), permette di scaricare tutti i filmati in formato .mov, anche e soprattutto in High Definition!
Insomma un gran bel progetto da sfruttare il più possibile e come per "Forget the Film, Watch the Titles" non resta che aspettare l'arrivo di nuovi titoli per arricchire l'archivio!
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Angelo
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20:31
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Secondo il suo più che autorevole parere, "Tronic" del rapper e produttore di Detroit, Black Milk, è il miglior album hip hop del 2008 e io non posso che essere d'accordo!
Sempre da lui si può leggere una bella e approfondita recensione (e anche il disco da scaricare finchè dura), io invece piazzo giusto alcuni pezzi, quelli che ad un primo ascolto mi hanno colpito di più, anche se è quasi impossibile scegliere IL pezzo visto che ogni traccia ribalta la precedente.
Hold It Down
Bounce
Without U feat. Colin Munroe
(per scaricare l'mp3, cliccare su "download original")
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20:31
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Quando mi si chiede una cosa, io tendo a rispondere.
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Angelo
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12:31
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La Francia se la comanda di nuovo, dopo Jonas & Francois e i Bisou GTI, scopro che ci sono pure i Megaforce collettivo formato da Charles, Leo, Raphael e Clém, quattro giovani registi di videoclip con un background da grafici e parecchie idee da mostrare.
I "clienti" in questo caso sono i Metronomy, gruppo electropop inglese da tenere d'occhio, mentre l'idea di base del video è quella del karaoke, con la classica pallina che rimbalza sulle parole.
Parole che in questo caso si trovano "addosso" alle persone e agli oggetti, va da sé che il rimbalzo dovrà adattarsi a tutto questo.
Durante tutta la durata del filmato si possono trovare poi vari giochi di parole, ottenuti disponendo parole ed immagini con significati diversi in modo da ottenere lo stesso "suono" di frasi con un senso completamente differente (ad esempio "you goat maya art uno" al posto di "you've got my heart you know", oppure "a tall dude" invece di "i told you") e rimandi/citazioni più o meno voluti ("a thing").
Ancora una volta il binomio "pochi soldi/molte idee" vince.
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Angelo
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11:04
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Quelli che mi sono piaciuti molto o comunque che rivedrei volentieri in ordine sparso
In Bruges
Il Divo
Gone Baby Gone
Wall-E
Non è un paese per vecchi
MR-73
Burn After Reading
Tropic Thunder
The Mist
Rec
American Gangster
Non pensarci
Be Kind Rewind
Iron Man
The Dark Knight
Pa-ra-da
The Darjeeling Limited
Quelli che non mi hanno fatto strappare i capelli ma che non mi hanno manco fatto schifo in ordine rigorosamente casuale
Cassandra's Dream
Wanted
Quantum of Solace
30 giorni di notte
Kung Fu Panda
Hellboy 2
Sweeney Todd
La fille coupeé en deux
Quelli sopravvalutati da un fottio di persone e quelli che sono stati una mia personale delusione sempre alla cazzo
Gomorra
Body of lies
Rogue
La banda Baader Meinhof
Miracolo a Sant'Anna
Cloverfield
Juno
Shoot'em up
Le morti di Ian Stone
Onora il padre e la madre
I padroni della notte
L'incredibile Hulk
Quelli di cui mi han parlato bene e che vorrei vedere ma che purtroppo ancora nulla come sopra
Step Brothers
Il passato è una terra straniera
Pride and glory
You Don't Mess with the Zohan
Come Dio comanda
The Millionaire
Se chiudi gli occhi
La Zona
Pineapple Express
Galantuomini
Pranzo di ferragosto
Quelli che proprio no.
Ultimatum alla Terra
Il cosmo sul comò
10.000 AC
Rambo 4
Jumper
Superhero
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MADO', it's the fuckin trailer!
aka il trailer perfetto per iniziare l'anno nuovo.
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Angelo
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21:26
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- Non metterti nei guai, ma se finisci nei guai fai in modo che chi ce l’ha con te finisca in guai ancora peggiori. Ascolta tutti, ma attento a non parlare con gli infami. Accetta i pareri degli altri, ma fatti sempre i cazzi tuoi... Oh, è “Amleto”!
- Bello.
- La traduzione è mia.
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Angelo
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22:27
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Angelo, cinemaniaco, grafico per hobby e ascoltatore assiduo di musica "nera".